EPub_logoEccoci di nuovo a parlare dei dispositivi Apple. Probabilmente immaginate già il mio amore per la mela e tutto ciò che la riguarda…beh in ogni caso possiedo un iPad (di prima generazione), che mi ha definitivamente convinto a non avere mai più a che fare con Apple. In questo articolo, affronto il problema di trasferire i vostri e-books che avete nella libreria di iBooks su iPad e iPhone sul PC. Questo può rivelarsi utile sia per questioni di backup e salvataggio, ma anche per copiare gli e-books su altri dispositivi (non esiste solo l’iPad). Credo infatti che i backup realizzati con iTunes, non comprendano anche i libri.

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Illustrerò vari modi per salvare i vostri libri in formato .epub, date un’occhiata. Mi raccomando, leggete le NOTE!

1- Usando iFile

iFile è un’app scaricabile su iPad da Cydia, dunque vi servirà un dispositivo con Jailbreak. L’idea è quella di salvare manualmente la cartella dove risiedono i file .epub sul vostro iPad. Quindi, aprite iFile e navigate fino alla cartella:

/var/mobile/Media/Books/

Qui troverete una serie di cartelle dai nomi assurdi, del tipo “GHXYE15C4SDF4F7E78E1A74.epub”. Ebbene, quelli sono i vostri libri. Il mio suggerimento è quello di salvare tutta la cartella Books (iFile permette di generare un comodo archivio zip o rar, e poi condividerlo in wifi).

Una volta su PC, potete compattare le cartelle dei libri con semplici programmini che vi renderanno l’agognato file .epub (anche se il nome del file originale non lo riavrete – Il libro funzionerà senza problemi -). Ci sono molte guide per fare queste operazioni; ci vuole solo pazienza.

NOTA: L’iPad ha infatti la “bella” abitudine di salvare i libri in formato .epub scompattandoli. Dovreste infatti sapere che gli epub non sono altro che archivi simili ai file zip, compattati in modo opportuno e con molti file al loro interno. iPad e iTunes rompono le scatole in due modi: – scompatta l’epub e salva in memoria tutti i file (tenere l’epub era troppo semplice); – rinomina in modo assurdo i vostri libri (addio ai titoli…). Credo che il tutto sia fatto per rendere difficile l’esportazione degli epub dall’iPad. Ma non ci diamo per vinti. Apple non l’avrà vinta.

NOTA 2: noterete che è presente anche una cartella Purchase, di solito verso la fine della lista. Anche qui dentro sono presenti alcuni libri, ancora rinominati in modo assurdo; ipotizzo che siano i libri con allegati certificati di autenticità e DRM (per esempio, i libri che avete acquistato dall’App Store, hanno i DRM che impediscono di visualizzare tali libri su altri dispositivi -ma questo non è argomento del post, esistono molte guide che permettono di rimuoverli, tra cui alcuni comodi plugin per il programma Calibre, un must-have per gestire le vostre librerie digitali su PC-).

2- Con programmi di terze parti

Suggerisco adesso un programma che sembra davvero ben realizzato: ANYTRANS. In realtà, AnyTrans 4 non riusciva ad avviarsi sul mio PC (crash continui), quindi non ho potuto utilizzarlo. Lo consiglio solo perché ho usato con successo PhotoTrans, che fa parte della suite AnyTrans. Mi ha davvero salvato la vita nella gestione delle foto e delle immagini. Provate, è forse la soluzione più semplice. (Richiede che iTunes sia installato.)

NOTA: AnyTrans in realtà sarebbe a pagamento. Beh, posso dire che online si trovano seriali che attivano la versione definitiva in modo semplice… Ma io non vi ho detto niente.

3- Con iTunes

Eccoci qua! Questo metodo usa iTunes, uno splendido programma scritto con i piedi, da sempre una delle cose che ho odiato di più. Avvia 300 servizi inutili sul vostro PC, lo intasa, richiede autorizzazioni assurde, gestioni assurde dei file, e così via. Era difficile fare peggio. Pretende anche di diventare il player predefinito di audio e video. Il mio consiglio è: evitatelo. Ci sono 1000 validi motivi per non installarlo (tra cui: non comprare un iPhone).

Però, se ormai siete nel tunnel e nell’oblio causato da questa schifezza, provate ad usarlo. Una laurea in Ingegneria solitamente non basta per capire come usarlo, però provateci. Collegate l’iPad al PC, e dopo i suoi sporchi lavori, andate su File->Dispositivi->Trasferisci acquisti. In tal modo, forzate iTunes a copiare i file che avete su iPad direttamente nella vostra libreria iTunes su PC (dovrebbe essere nella cartella Musica). Il bello è che insieme ai vostri epub, copierà anche giga di app (quindi rifiutate quando ve lo chiede), che vi intaseranno la Musica sul PC. La cosa positiva (NdR: l’unica) è che salverà su PC il file epub, e non la cartella dal nome incredibile. E questo è davvero molto comodo.

NOTA: iTunes salverà sul vostro PC SOLO i libri le cui cartelle dal nome incredibile sono nella cartella Purchase (di cui ho parlato nel metodo 1). Quindi non riavrete tutti i vostri epub. Ho ipotizzato (ma non testato) una teoria: provate a spostare tutte le cartelle dal nome incredibile che avete nella cartella Books all’interno della cartella Purchase (vi servirà iFile, o simile, e quindi è richiesto il Jailbreak), e riprovate il trasferimento degli acquisti da iTunes.

 

Dunque, per concludere, Apple ci mette i bastoni tra le ruote in ogni modo possibile. Ma spero di avervi almeno dato alcuni suggerimenti per liberalizzare il trasferimento e lo scambio di file. Buona lettura con i vostri epub preferiti.