E’ cominciato ora. (sorrisi ebeti di dubbi) (ennesimi) Non ce la f0 mica io. Fo con lo 0 è bello. No. Un articolo temporaneo nel senso che il tempo ci contrasta dato che ci siamo dati un quarto d’ora per scrivere qualsivoglia cosa ci venga in mente e pubblicarlo alla cazzo. Tutto quello che ci viene in mente sono babbuini in tutù che ballano il can can.
[ Perchè ti ha fatto l’invio]. Potrebbe non avere senso, il tutto. Awwwwwawawawa (versi gutturali) , come si scrive. Quello lo ometto. E non un uomo piccolo, ma un piccolo uomo. Ahahahahaqh. Ah q, la vera storia, letteratura cinese. Informatevi babbioni. Ehi stai facendo brainstorming. Son passati solo 4 minuti. Che palle il tempo che non passa, un po’ come quando aspetti l’autobus per sollevare una questione che affligge tutti ]oh, aspetta]….[ah scusa]. Postille*. Pastiglie. Dei freni. Della lavatrice. No, delle galline. Vedere galline coi freni, anzi brevettatele. Caproni. (versi strani con la bocca) [non puoi mettere tutti i versi che fo]. Dario, che fo, Dario. Mammamia. (Commenti dal pubblico). (Sguardo d’intesa raccapricciante). Ora però bisogna tirare fuori di straordinario qualcosa. Ottimo. (sguardi a castoro) O costoro. Ahahahahah. (siamo compiaciuti nello scrivere questo articolo) (sguardi a castoro bis). (Sgrullate). Avete mai pensato alla difficile condizione dei mandrilli del Madagascar? Che non riescono ad atterrare forse anche perchè non si sono ancora levati [non capisco]. Levati sarebbe in volo, ma però c’è la battutona bestiale, cazzo dormano sempre però. Ti devo far leggere un libro su ste cose però, “le balene restino sedute”. (<—- Momento promozione libreria). (Omissione importante che non possiamo dire che ti dirò dopo**). Molto Blackpool. Lo pubblico così, faccio copia, incolla e pubblico. (Apocalipse now moment) Burp. Ri-burp. Ruttini. Biscotti time. Mettiamoci sta cosa. Bello. Ancora 4 minuti. 3. 4 è vero. Il tempo scorre. Usami. Straziami. Strappali. Strappa mani. C’è l’asciugamani, C’è lo strappamani. Ma è finito. Noooooooo, ancora 3 minuti. Ancona 3 minuti mettici, bello. E’ delirio. Certo. Aspetta, tra delirio e certo, metticelo, (sguardo d’intesa). E’ bellissimo. Esperimenti incredibbile. Di metrica millimetrica. (Momento serietà). E poi tipo, tra parentesi (ma sei stronzo, sfoglia le pagine) perso. Abbiamo perso un momento serietà. Ancora 2 minuti. Emozionante quanto si può scrivere in 15 minuti a casaccio. Forse nascono così i libri di moccia. Non esagerare ( non pertinente con moccia) . Ultraburp. Ri-ultraburp. S’è svegiato il grizzly che è in me. Augh. Dlin dlon, finito.

* Postille non ce ne sono

** L’omissione non ha portato a nulla di incredibbile,ndr

Anche in Luglio lo Useless Team non vi abbandona e, se anche voi come noi siete tediati, stanchi e provati dal caldo, sarete contenti del fatto che non ci perderemo nella consueta dedica e nei vari orpelli stilistici che ci piacciono tanto e vi offriremo una versione light. Here we go straight to the point!

Continuiamo ordunque con il nostro progetto socialmente utile (anche se tutti i nostri articoli sono tali) per quanto riguarda le proposte di legge. Come avete potuto constatare con i vostri occhi, il parlamento è nel caos… ma non siamo qui a prenderci meriti anche se è chiaramente opera nostra.

Scioriniamo quindi altre tre leggi che riporteranno l’ordine e la giustizia in Italia, (e possibilmente nel mondo… e utopicamente anche a San Marino) così com’era nel giurassico dove la legge era dalla parte di chi esprimeva il GRAAAAAGRHAAHAHRARHHGA!!!!! più forte.

1- La nostra prima proposta riguarda il settore economico e la riassumiamo brevemente così: “ci avete scassato i golden globes con sti spiccioli”. I cari commercianti devono capire che mettendo un prezzo con il “99 centesimi” alla fine non provoca al cliente un irrefrenabile impulso di acquistare, come quello che si prova vedendo un bambino con un palloncino in mano (diciamolo tutti sinceramente, quando lo vedete avete tutti voglia di tirare un calcio nel viso al bambino e fregargli il palloncino). Proponiamo quindi di proibire questi stupidi prezzi contenenti variazioni centesimali. Si ritorni all’arrotondamento! Ai disertori verrà bruciato il negozio usando trabucchi muniti di palle infuocate fatte con i soldi del monopoli, perché tale è il valore dei loro prezzi.

2-  Passiamo ora alle strade sulla quale viaggiamo con i nostri mezzi di locomozione (voi le macchine, noi le nostre fidate mucche dotate di un bastone che pende davanti ai loro musi, alla quale è attaccata una bella bistecca fiorentina). Ogni giorno, ogni ora, ogni minuto, ogni giorno e ogni martedì ad una persona nel mondo viene brutalmente distrutta ogni forma di speranza e felicità. Tutto ciò avviene ogni volta che uno di noi crede, dopo aver vagato come un fedele in pellegrinaggio, di aver trovato un parcheggio libero… l’ultimo parcheggio rimasto! E invece… la rabbia e l’orrore di trovare nella nostra terra promessa una Smart, una 500 o peggio ancora uno di quei tostapane con le ruote che sembrano automobili ma non lo sono. Essendo noi consci del concetto che anche loro hanno il diritto di parcheggiare, riteniamo che sia altamente ingiusto e immorale fare questo spregio agli altri guidatori; pertanto che sia vietato parcheggiare mezzi mezzi in mezzo ad altri mezzi interi. Forniremo loro parcheggi appositi, studiati e costruiti unicamente per loro, mentre gli altri continueranno ad usufruire dei soliti spazi voi infatti, cari cittadini, potete accomodarvi in fondo all’apposito ciglio a far compagni alla fauna muschiacea…

3- Con questa terza ordinanza vogliamo proteggere legalmente chi non puù (ndr. È un può, ma siccome ho sbagliato 4 volte scrivendo puù, ora è puù… ps. del nrd. Ho sbagliato mettendo puù anche all’interno della ndr… secondo ps. porca miseria non so scrivere…) farlo autonomamente. Parliamo dei nostri animali da compagnia, in particolare il cane essendo la specie più colpita. Ci teniamo innanzitutto ad aggiungere che anche il Sig. Stoppa ha dato il suo consenso riguardo questa proposta (se sta leggendo la preghiamo di non denunciarci per calunnie, anche se siamo abbastanza sicuri che la approverebbe davvero…). È normale che durante il freddo inverno qualcuno metta la classica copertina, per tenere più tiepido e croccante il proprio amico quadrupede (o bipede per i più addestrati). Giusto… ma non possiamo assolutamente non provare disgusto e raccapriccio ogni qual volta vediamo un povero cane col “vestitino”. Voi malefici umani che costringete quei poveri animali ad andare a giro con la camicetta o il vestitino rosa e la borsetta del corredo “bella come una padella” siete dei mostri. Avete tolto al vostro cane la sua dignità: come pensate che la bestiola possa andare al parco e provarci con un’altra cagnetta, magari usando la mossa che ha imparato al baretto l’ultima volta, se sembra uscito dall’ultimo vestito di scena di Lady Gaga? Ci battiamo dunque per ridare dignità ai cani e una randellata ai proprietari.

 

Finito dunque questo ennesimo articolo, lo Useless Team™ ci tiene ad informarvi, in maniera totalmente disinteressata, che sul sito di fama emergente “Facebook” è nata la nostra pagina ufficiale. Inutile dire che vi vogliamo vedere lì. Usate quella pagina per criticare, offendere, commentare, apprezzare, suggerire, proporre e quant’altro. Siamo affamati di opinioni altrui!

“Non lo so, che vuoi citare!”  [cit. mi pà]

M5S: FICO, OGGI CITTADINI RIDIVENTANO ISTITUZIONI

La quarta (anche se in realtà è la quinta) edizione del Casualmese è finalmente arrivata. Qui nella Useless caverna siamo immersi in progetti di proporzioni bibliche e, accompagnati dal mitico calendario raffigurante cavallette durante l’accoppiamento, megere in decomposizione e santi di ogni religione in posizioni non proprio raccomandabili, siamo pronti a dare il via all’ esposizione del nuovo articolo. Jesus, diffondi i vecchi valzer viennesi, iniziano le danze.

Per prima cosa, abbiamo finalmente il piacere di introdurvi il nuovo membro (e non state li a pensare male, maliziosi!). LUI ha peregrinato per oltre un mese prima di dare una risposta definitiva riguardante il suo nome di battaglia, ma dopo aver parlato con un Immortale, un lampione appena abbattuto dal piccolo Riccardino Fuffolo e un gabbiano della Ripidonia, ha finalmente deciso di darci una risposta. Avendo appreso delle sue origini pseudo-suine e del suo inconfessabile narcisismo, ha optato per lo pseudonimo di “Boartastic”.

Diamo quindi il benvenuto a Boartastic e passiamo al prossimo punto della nostra scaletta, ovvero la dedica.

Dimenticatevi di Chavez e dei ghiaccioli al gusto bue muschiato. Se non ci avete fatto caso tornate all’inizio dell’articolo e date un’occhiata all’immagine. Lassù campeggia la Useless Flag 2.0, simbolo di rinnovato vigore, di maggiore volontà nello stupirvi con nuove iniziative ma nell’inconfondibile Useless Style.

Dopo la stringata ma doverosa dedica che non ci pentiamo di definire casalinga, passiamo al nocciolo della questione.

Oggi, come si evince dal titolo, parleremo di leggi. Con questo titolo non vogliamo addentrarci in inutili commenti riguardanti alcune leggi assurde e già presenti, bensì stilare delle brevi proposte che possano rendere la vita dei comuni mortali migliore sotto tutti gli aspetti della vita.
L’ordine delle nostre ipotesi sarà ovviamente casuale.

1- Siete anche voi, come lo Useless Team nella sua interezza, voraci mangiatori di Sua Maestà la Ciccia? Concordate con noi che tutti questi parchi verdi sparsi nel nostro Paese non siano altro che uno spreco di posto? Trasformiamo tutto in una immensa area barbecue. Fuori gli alberi e dentro griglie da installare direttamente a terra. In compenso, per evitare di turbare la gente con un sorta di braciere a cielo aperto, proponiamo che all’interno di ogni area verde venga costruito un lago artificiale con al centro l’immancabile baretto su palafitta.

2- Noi odiamo fare la fila e voi sicuramente non siete da meno. Quante volte vi è successo che qualche malcapitato, intenzionalmente o meno, vi sia passato avanti? Purtroppo accade molte volte ed è una faccenda che deve assolutamente essere risolta. La proposta dello Useless Team è che, ogni qual volta un qualsiasi uomo, donna, meteora, bradipo, termosifone, tergicristallo o vecchio che sia, compirà il malefico gesto in questione, voi sarete ufficialmente autorizzati a sfoderare la vostra ascia bipenne e tranciare di netto il reo. Non ci sono scuse per questi infami. Viulenza!!!

3- Come evidenzia praticamente tutto il mondo sui vari social network, il clima sempre più imprevedibile porta ad instabilità ormonale, svalvolate cosmiche, cambi di armadio effettuati sempre al momento meno opportuno e, in parole povere, un gran giramento di cojones. Noi, a differenza dei politici corrotti e nullafacenti che promettono che non ci saranno mai più sbalzi di temperature, mai più neve a Luglio e mai più 25° a Natale, proponiamo che venga incrementata l’importazione di pappagalli dalla Terra del Fuoco, che l’ignobile Gigi D’Alessio sia messo alla gogna in pubblica piazza e che tutte le coperte del mondo siano rosa shocking come quella mitica del nostro Boartastic.
Visto che questo articolo potrebbe essere paradossalmente infinito dato il nostro immane bagaglio di teorie più o meno realizzabili per l’ottimizzazione del mondo, vi diamo appuntamento (pensiamo) alla prossima settimana, con la seconda parte delle “Proposte di legge” made by Useless Team.
“Ho voglia di lampredotto. Se vedo una vacca inizio a leccargli il culo.”
[cit. A.B.]

E’ primavera. Gli uccellini cantano, i fiori sbocciano nella loro leggiadria e i merluzzi preparano una pasta e fagioli da leccarsi le pinne. Lo Useless Team, invece, tra allergie stagionali, crostini, brioches fragranti e quisquilie varie si appresta nuovamente a stupirvi con le classiche idiozie che speriamo possano allietare qualche minuto della vostra vita.

Passiamo, come di consueto, alla dedica. Siamo in debito con voi della dedica a Chavez e quindi non possiamo far altro che tributargli qualche riga. Anzi no. O meglio, era quello che avevamo programmato ma l’addetto a questo compito è misteriosamente scomparso nel nulla. Il Marchese e il Cristo si scusano con voi ma, scendendo dal piedistallo e con tutta l’umanità che possiamo tirar fuori dai noialtri, ci vediamo costretti a fare un appello e a saltare la dedica. Abbiamo disperatamente (questo avverbio serve solo a smuovere un po’ di compassione, in realtà non ne abbiamo la necessità, ndr) bisogno di ritrovare il nostro fido compagno di merende in quanto, prima del benservito, dovrà quantomeno fornirci la già citata dedica a Chavez. Chiunque abbia notizie di lui è pregato di lasciare un commentino qui sotto e di farci sapere. Grazie dell’attenzione.

Adesso, dopo la consueta premessa, lo Useless Team si dedicherà, con la solita verve ed eleganza, ad un articolo di utilità sociale, spirituale e anche un briciolo salmonesca. Il nostro obiettivo odierno è placare l’ira umana e riportare pace e gioia (e salmoni) nella mente delle persone i cui salmoni sono stati inesorabilmente fatti implodere da ominidi proclamati “seccatori”.

A tale vasta categoria biologica appartengono: servi del call center, malvagi venditori di sacchetti per la monnezza, invadenti sondaggisti di argomenti più disparati, venditori di fantomatiche offerte irrifiutabili e fedeli del demonio vari. Ma fra tutti questi molestatori della domenica, spicca e risalta facilmente su tutti l’evoluzione finale (che potete ottenere solo scambiando con un altro gameboy…) “il testimone di Geova”.

Ci teniamo a fare una piccola premessa: pensate che non dovremmo prendercela con queste persone perché stanno effettivamente facendo solo il loro lavoro per arrivare a fine mese? (esclusi i testimoni di Geova, loro non avrebbero scusanti nemmeno se stessero cercando di salvare il mondo..) Vi diciamo questo, fuori dal lavoro anche loro odiano gli scocciatori proprio come tutti gli altri. Questo articolo aiuta anche loro! (come si suol dire: prendere due salmoni con una fava)

Ma iniziamo con ordine, preferibilmente crescente, rispettando i vari livelli di bile prodotti come unità di misura.

Il primo soggettone di cui parleremo è dunque quello più sopportabile e il suo grado di fastidiosità induce solamente al pianto isterico. Parliamo dei sondaggisti, esseri virtuali che vivono all’interno delle linee telefoniche e che si nutrono principalmente di affari altrui. Due sono le caratteristiche che distinguono questi folletti del telefono (si dice che in realtà siano forme di vita aliene che cercano di informarsi sulla nostra civiltà, nel tentativo di conoscerci meglio prima di venire a farci visita… ma pare che le reazioni e la mancanza di collaborazione da parte delle persone intervistate sia il motivo per cui la loro decisione venga puntualmente scoraggiata): l’abilità di chiamare sempre quando l’individuo scelto deve uscire di fretta (c’è chi sostiene che questa costante sia una bugia inventata dalle vittime) e la loro destrezza nel minimizzare immensamente le loro richieste. Secondo i nostri scienziati più illustri, a tali interviste è necessario applicare una formula secondo la quale, ad ogni domanda promessa, equivalgono nove altre domande. Definito in modo dettagliato il nostro nemico è tempo ordunque di informare i nostri lettori sui vari metodi per scacciare questi pseudo-follettieni (misto fra folletti e alieni, per chi fosse rimasto troppo confuso dal termine… che però esiste, guardate nel dizionario). Dovete sapere, cari allievi, che urlare “JIHAD, JIHAD!!!” non è la soluzione a tutto e che, a volte, è necessario usare metodi più raffinati e ingegnosi per difendersi dai vietco… scocciatori. La versione classica, descritta in tutti i manuali di sopravvivenza nei boschi, vi dice che solitamente basta dire “non mi interessa” o riattaccare. Giusto? Giusto… FANDONIE! QUESTI METODI ATTENDISTI NON ESTIRPERANNO MAI IL MALE DEMONIACO ALLA SUA MORBOSA RADICE… ehm, quindi è necessario dissuadere i follettieni con metodi talmente sicuri e navigati da ricevere il marchio DOCG. La prima tecnica è quella di imitare il vostro avversario: lui/lei vi fa una domanda? Voi rispondete con un’altra domanda! L’obiettivo è far credere che da voi sia impossibile ricavare la benché minima informazione utile (anche se solitamente fanno domande così stupide che non si sa a cosa possano servirgli).

Alcuni esempi:

D: Avete un microonde in casa? R: È quella cosa che fa i toast?

D: Lei prende la macchina per andare a lavorare? R: La bici è un oggetto meccanico, si può considerare una macchina?

Oppure potete rispondere totalmente a caso:

D: Quanti membri siete in famiglia? R: Ho 3 pesci rossi.

Sembra una cosa stupida non è vero? In realtà si basa su due principi: di stupidi è pieno il mondo (in tale modo non possono dare per scontato che voi stiate volutamente rispondendo come tali) e sono obbligati ad essere gentili qualsiasi sia la situazione; non potendo alterarsi  pubblicamente sono così costretti a riattaccare e ricordarsi di non chiamarvi mai più.

Dopo aver visto come dissuadere i sondaggisti attraverso il disgusto è il momento di vedere come farlo attraverso la paura.

È praticamente lo stesso metodo solo che, al posto di risposte stupide, dovrete rispondere come se dentro di voi dimorasse la fusione fra Pino Scotto e Ozzy Osbourne (non ci crederete ma il risultato è uguale ad un terzo Pino Scotto/Ozzy Osbourne). Alle domande precedenti potrete così rispondere:

R: Non cucino mai la carne, perde tutto il succo.

R: Ho un furgoncino, è più facile caricarli su quando si dimenano.

R: Ne rimarrà solo uno!

Come vedete si tratta solo di lavorare di fantasia, oppure dire le cose come stanno se siete dei satanisti, per poter imprimere nella loro testa che il vostro numero è da black list. Potrete così godervi la vostra meritata pace per i prossimi cinque minuti… perché è allora che apparirà il venditore porta a porta.

______________________________________________________________________

Did you know? Una persona su tre non lavora.

_______________________________________________________________________

È dunque lui il nostro secondo disturbatore, la cui fastidiosità è capace non solo di indurre al pianto isterico ma anche prurito ai pugni. Il soggetto è geneticamente settato sulla modalità “assalto” e riuscirà a molestarvi attraverso ogni più piccola breccia della vostra casa, dal premere incessantemente il campanello fino a fissarvi dalla finestra con sguardi da maniaco del bric-à-brac (roba seria). Non possiamo fornirvi ulteriori informazioni su questi violentatori di animi innocenti perché, diciamolo, nessuno gli apre mai la porta ed è stato quindi impossibile fino ad ora studiarli (nemmeno i nostri scienziati d’acqua dolce ci sono riusciti).

Passiamo quindi alle soluzioni: menzogna, contrattazione e paura (sempre presente).

Mentire è sempre la prima scappatoia che viene in mente a noi esseri umani (ma anche ai salmoni) ed è quindi l’arma base contro gli scocciatori, basta saper mentire. Come prima, la fantasia è ciò conta in questo campo e dovete essere sempre in grado di adattarvi alla situazione; risposta pronta e faccia convincente sono necessarie al compimento della missione (un buon allenamento per aumentare queste abilità è rompere oggetti in casa e poi cercare di addossare la colpa a parenti e/o animali). Avete trent’anni? Ditegli che i vostri genitori non vi fanno toccare i soldi senza permesso. Vivete in una villa? (beati voi) Ditegli che siete il tizio delle pulizie. Avete il tappeto fatto di banconote? Ditegli che siete un falsario. L’importante è avere la faccia giusta mentre lo dite.

Come è facile intuire la seconda strategia consiste nel contrattare in maniera estenuante il prezzo di qualsiasi cosa fino allo sfinimento del nemico. Non cedete mai e non lasciate che lui si arrenda ai vostri prezzi, deve rinunciare alla vendita, non rimetterci. In poche parole, se voi chiedete un prezzo veramente basso e lui per togliersi d’impiccio accetta lo svantaggioso scambio… NON.ABBIATE.PIETÀ. Lui accetta lo scambio? Voi abbassate ulteriormente l’offerta! Deve andarsene piangendo sangue dai capelli!

Lasciando dunque i metodi pacifici passiamo nuovamente alla tattica della paura (evviva!). Se siete particolarmente bravi a recitare o bellicosi di natura potete urlare a qualcuno in casa vostra di portarvi il fucile mentre vi fate esplodere le vene nel collo (per i più nostalgici potete chiedere la clava a Wilma). Se il venditore è straniero la tattica del completo bianco, cappuccio compreso, funziona sempre (ricordatevi i buchi per gli occhi); in alternativa potete vestirvi con un vestito lungo tutto nero, cerone bianco sul viso e un libro dall’aspetto orribile (orribile nel senso di horror, non nel senso di “50 sfumature di gigio”) e, mentre lo fate accomodare, guardare verso l’alto e urlare con gli occhi sgranati: “il sacrificio è finalmente arrivato, gioia e prosperità a te, potente Chtulhu!!!”

Ps. Si, cari lettori, dopo aver accuratamente controllato la provenienza del venditore (per evitare figuracce), potete usare il vostro costume e urlare “JIHAD, JIHAD!!!”

 

Per il momento è tutto, considerato che l’articolo è ancora virtualmente a metà la nostra opera verrà divisa in due parti ad uscita ravvicinata, non vogliamo stancare le vostre menti con troppe rivelazioni sconcertanti. Se volete aggiungere particolari forme di vita scocciante alla lista, scriveteci e giudicheremo se è nostro compito occuparci anche di loro.

Attendetevi inoltre sviluppi incredibili per la prossima edizione. Useless Team wants you!!! Stay tuned…

Chi dorme non piglia pesci [cit.]   Ogni riferimento al Pippo pescatore è puramente casuale

 

Che titolo impegnativo eh? Lo Useless Team non si smentisce mai, proponendo a voi lettori spunti di interesse e riflessione che nemmeno Barbara D’Urso. Visto le accuse mosse da alcuni dei più fidati lettori riguardo il nostro presunto modo prolisso di scrivere, finiamo direttamente qui l’introduzione della seconda edizione del Casualmese e ci dirigiamo imperterriti verso la dedica.

Oggi l’indiscusso privilegio va a Hugo Chavez, anzi no. O perlomeno, sarebbe dovuto toccare a lui essere pubblicamente elogiato da noi altri, ma il membro che se ne doveva occupare ha deciso di peccare di assenteismo. Detto ciò, in veste di sostituto del Presidente, abbiamo (e con questo abbiamo intendo 2/3 del Team) optato per Luigia Pallavicini caduta da cavallo. La povera nobildonna, resa nota dalla sua proverbiale bellezza, decise così un giorno di boccare di faccia sul ghiaino provocandosi così, oltre alla perdita di vari e variopinti (…) denti, un deturpamento generale del muso. Lo Useless Team, in collaborazione col Dott. Pascucci, propone una cura a base di Cipria 137 (per chi non sapesse cosa , legga l’articolo sui cinghiali radioattivi). Detto ciò auguriamo inutilmente alla baldracca una inutile ma pronta guarigione.

Sbrigata così dritto per dritto [cit.] la pratica della dedica e spoilerandovi che quella su Chavez sarà on line nel prossimo mese, possiamo dunque iniziare la disputa.

 

Ogni giorno a noi, sudditi di madre natura, si rivelano novelli e rinnovati problemi che intralciano il bel vivere (oziare). Sarà già successo a voi tutti simpatici bradamanti di vedere la vostra giornata ideale devastata e violentata platonicamente da codesti imprevisti maligni. No, non stiamo parlando della crisi, nemmeno della disoccupazione e tantomeno della pioggia che in questi giorni ci ha leggermente imbarcato gli scatoloni; parliamo di quei subdoli contrattempi ideati per minare la vostra sanità mentale e qualche volta fisica. È nostro compito ordunque proporre delle soluzioni avveniristiche ma di consolidata efficacia tramite inventiva e spirito di adattamento. Di seguito una breve risma di problemi e soluzioni.

Sarà capitato a tutti di imbestialirsi con un vasetto di yoghurt e simili, ma va tutto bene, perché quelle maledette linguette non si aprono mai (e ripeto MAI) nel modo corretto: si rompono a metà, rimane solo un pezzetto sul bordo oppure si rompe direttamente la linguetta per aprirli… è ora di dire basta! Questi contenitori demoniaci hanno già istigato troppi crolli psicologici e suicidi (tipo nel ’29.. pensavate alla borsa? Ah, illusi!) ed è ora di porre fine al loro regno di terrore e digiuno. La soluzione è combatterli con la tecnologia e con la dote che ha portato l’essere umano su un gradino superiore agli altri esseri viventi di questo pianeta: la calvizie… La nostra invenzione (brevettata “Useless Team inc.co.org.™©®) è in grado di scassinare qualsiasi membrana che si frappone (mmm frappè gigante…) fra noi e il nostro prodotto: è un marchingegno abbastanza semplice e ci stupiamo che non sia ancora stato inventato. Consiste in due bastoncini lunghi 60cm a pinza con due guanti alle estremità i quali reggono un gatto che, con le sua unghiette da velociraptor, mulina vorticosamente le zampe anteriori tranciando così ogni oggetto nel suo raggio. Modificando la grandezza del gatto è possibile aprire dalle pellicole dei cd, ai barattoli di ricotta da mezzo chilo fino ale latte di pomodori pelati. Funziona!

Un altro quesito che non solo rovina le giornate di ogni singola entità sulla faccia di questo pianeta ma che spreca anche un’ ingente quantità di tempo, sono le code… che siano in posta, al supermercato, in strada o sulla cima di un grattacielo direzione asfalto. In ogni fila c’è sempre il classico personaggio che la rallenta per qualche assurdo motivo psico-fisico-ectoplasmatico: incapacità mentale di contare gli spiccioli, incapacità fisica di trovare gli oggetti necessari dentro borse e familiari e incapacità ectoplasmatica (conosciuta anche come “essere un completo imbecille”) ovvero quando la persona in questione sembra persa in se stessa o fuori dal mondo (studi ipotizzano che la mente di quella persona stia viaggiando in un altro mondo popolato dai fantasmi dei maroni che quella persona ha devastato creando la fila in questione). Fortunatamente questo problema si offre a soluzioni geniali.

La nostra migliore ideazione per risolvere il problema consiste in un kit portabile ovunque, e anche molto fashion se permettete, il quale include un panno 80cm x 30cm, cilindri rossi/arancioni di varie dimensioni, una cintura dimagrante e un set “barba & baffo” con adesivo. In caso di coda esasperante non dovete fare altro che applicare il kit al vostro corpo e iniziare ad urlare (accento facoltativo) “JIHAD, JIHAAAAAD!!!!” nella stanza per sfoltire immediatamente la marrana fila; in alcuni casi il kit funziona così bene che gli oggetti di cui necessitate vi verranno offerti gratuitamente. Il panno è disponibile in più colori e tipi di stoffe. Funziona!

Altre alternative consistono in alligatori camuffati da barboncini, costumi da lebbroso,  stelle del mattino, soldi del monopoli da lanciare per la stanza e un lancia-criceti-schiumanti-di-rabbia-a-vapore.

Un ulteriore dilemma umano sul quale lo Useless Team ha lavorato è quello della sveglia al mattino; molti bipedi operosi ancora oggi si arrovellano i neuroni al mattino presto per decidere se alzarsi al suono del diabolico marchingegno o se premere il famoso tasto “snooze” per poi ripetere l’esperienza malsana dopo pochi minuti.. Altre società hanno provato a risolvere a modo loro il problema inventando sveglie sempre più intelligenti (e al contempo stupide), come quella che va a giro per la stanza fino a quando non la disattivi (3 americani su 4 dormono con una doppietta sotto al cuscino, potete immaginare quanto è durata la suddetta sveglia), quelle che richiedono sforzi mentali che risollevino il cervello umano dal suo torpore mattutino per essere spente (il cervello fatica così tanto a spengerla che poi cade in catalessi a compito concluso), e altre diavolerie ancora.. Il nostro staff ha invece puntato i loro sforzi mentali su sveglie definitive e infallibili.

Di seguito alcuni dei risultati dei loro studi.

– Primo modello. Consiste in una sveglia da posizionare tatticamente sotto al letto fissata al pavimento in modo che sia removibile solo se il pavimento intero la segue e protetta da uno strato di solido kevlar balistico per evitare rotture. All’ora x il nostro gioiellino attiva una leva idraulica potente a sufficienza da ribaltare con un 1080° perfetto il letto sul quale poggiate e lanciandovi entrambi in aria per garantire un inizio di giornata eccitante e frizzantino; la sveglia poi rimarrà innescata fino a quando non sarà ora di coricarsi nuovamente per evitare che facciate i furbi.

– Secondo modello. Mentre il precedente ritrovato agiva sul letto, questo nostro prodotto fa parte del letto stesso. All’apparenza una sveglia normalissima che vi permetterà di alzarvi normalmente ma, nel malaugurato caso premiate il tasto “snooze”, il macchinario vi incatenerà al letto, il quale si trasformerà in un mezzo semovente che farebbe invidia alla batmobile di superman e alla papamobile di deadpool, la quale vi porterà direttamente sul luogo di lavoro fino all’ufficio del vostro capo in pigiama e senza la minima toilette. Non premerete quel tasto MAI PIÙ.

-Altri modelli consistono in: versioni invernali che spalancano tutte le finestre della casa, modelli che preparano un’ invitante colazione ma iniziano a lanciarvela dietro lamentandosi di come li ignorate e di come il matrimonio non abbia più quella passione di una volta se non vi alzate dal letto, altre che danno fuoco al vostro giaciglio, sveglie che approfittano del vostro mancato risveglio per svaligiarvi casa e andarsene, sveglie psicopatiche con mannaie affilate, sveglie elettrificate, sveglie naziste, sveglie pistolere, sveglie stupratrici e infine sveglie che vi sfideranno a duello per aver offeso il loro onore con la vostra pigrizia.

Queste sono le nostre soluzioni geniali e impeccabili a pochi degli innumerevoli problemi che affliggono l’umanità, quindi aspettatevi un possibile seguito a questo articolo di pubblica utilità e salvezza.

Terminiamo qui il secondo Casualmese della storia, esortandovi nel commentare sia in positivo che in negativo. Inoltre, nel caso troviate le nostre risposte affascinanti, non esitate a mandarci domande alle quali saremmo più che mai contenti di poter trovare soluzioni non convenzionali. Vi invitiamo inoltre, a non perdere di vista la pagina Facebook del blog, in quanto ci siamo organizzati per premiare la fedeltà dei fanZ più partecipi. Sono già state assegnate ma non ritirate un paio di mutande usate e non lavate di un membro del Team. Non perdete tempo, affrettatevi…

“Ci sono troie in giro in Parlamento che farebbero di tutto, dovrebbero aprire un casino” [Franco Battiato]