Linux

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Eccovi una rassegna delle distribuzioni di Linux più famose e conosciute, e soprattutto PIU’ VELOCI, tutte ovviamente gratuite.

Analizzerò le distro più semplici da installare e da usare, adatte anche per utenti con pochissima esperienza in informatica, che necessitano di sistemi operativi stabili, veloci e completi, mirati per determinate funzionalità, o con velocità di avvio strabilianti. Queste distribuzioni sono adatte per praticamente tutti i PC presenti al giorno d’oggi: alcuni di queste versioni supportano processori come Pentium II di circa 15 anni fa, quindi…

Tutti i sistemi operativi sono testati su un sistema in virtuale, fornito di 953 mb di RAM (poca rispetto ai PC degli ultimi anni), 64 mb di memoria video, e connessione a internet via adattatore ethernet.

Alcune distribuzioni sono state installate su Hard Disk e testate a fondo, altre invece sono avviabili direttamente da CD o USB (senza nessuna installazione), e questo tipo di boot è detto “live boot”: veloce e semplice, ma non permette grosse personalizzazioni.

Lubuntu 12.10

Basato su Ubuntu, ormai uno standard di qualità in ambiente Linux, e l’ambiente desktop LXDE, Lubuntu promette prestazioni e supporto per computer veramente datati. I requisiti sono veramente irrisori: si parla di Pentium 3 con 64 MB di RAM.

Tuttavia, sono necessari almeno 700 mega di RAM (per un’installazione decentemente veloce) e almeno 4.5 GB di spazio libero su Hard Disk per avviare la versione completa di Lubuntu, o andremo incontro a frequenti rallentamenti e tempi di installazione lunghissimi. Dopo l’avvio, Lubuntu richiede circa 120 MB di RAM. L’interfaccia grafica è veramente carina, e le personalizzazioni sono infinite.

Sono disponibili informazioni sulle versioni “minime” (con minori requisiti) a questa pagina:

https://help.ubuntu.com/community/Lubuntu/Documentation/MinimalInstall

Lubuntu (versione standard) si presenta con un CD di installazione di circa 680 MB, e un’installazione un po’ lunga, ma molto semplice da eseguire (per via grafica). Può essere anche avviato in modalità Live, ma è un po’ lento.

Lubuntu è consigliato SE si necessita di un sistema operativo veramente completo, dal momento che è compatibile con tutti i pacchetti rilasciati per Ubuntu. E sono tantissimi.

Boot: 22-25 secondi

Sito: http://lubuntu.net/

Slitaz 4.0

Davvero un ottimo sistema: completo in tutte le sue parti grazie a software molto leggeri e veloci, che non hanno niente da invidiare alle altre soluzioni. Presente la possibilità di scaricare molti pacchetti e software direttamente dal web, garantendo una personalizzazione completa. Molto veloce, richiede solo di 93 MB di RAM in idle, e le dimensioni del suo cd di installazione sono incredibili: meno di 35 MB. Ottimo per essere avviato in modalità “live” da USB o CD.

Installare Slitaz su Hard Disk: niente di più facile: vi basterà avviare Slitaz in live (utile anche per controllare che tutto funzioni correttamente), dopodichè aprite lo SliTaz Panel (da Applicazioni -> Strumenti di Sistema) ed entrate nella scheda “Install” (in alto a destra). Seguite le istruzioni per partizionare il vostro hard disk (se non volete, ad esempio, usarlo tutto per Slitaz) e procedete all’installazione (selezionate anche l’installazione del GRUB, il boot manager). In pochi istanti, vi sarà richiesto di riavviare, dopo aver tolto il cd o la chiave USB. Il gioco è fatto.
Velocizzare il boot di Slitaz: Entrate ancora nello Slitaz Panel, cercate la scheda “Boot” e entrate in “Boot Loader”. Mettete il “Timeout” a zero, e premete “Change”: all’avvio, il sistema non attenderà più i 7/8 secondi di default, ma avvierà subito Slitaz.

Boot: 15 secondi

http://www.slitaz.org/it/

BrowserLinux

Basato sul più famoso “Puppy Linux”, è una distribuzione alleggerita che si presenta con un live CD di circa 94 mb. E’ un sistema operativo ridotto all’osso, orientato solo alla navigazione sul web, con Mozilla Firefox preinstallato (per tutte le altre operazioni, è consigliato usare un’altra distribuzione più completa perché le app presenti sono veramente di base).

Installazione su Hard Disk: dopo averlo avviato in live, si può installare direttamente su Hard Disk o USB, tramite Click Destro -> Altre applicazioni -> Altre applicazioni -> Install BrowserLinux. Dopo una breve procedura di installazione (e una modifica manuale al GRUB) avrete BrowserLinux installato su Hard Disk e bootabile. Questa operazione migliora la velocità di avvio.

Non ho testato a fondo il sistema in quanto lo ritengo fortemente incompleto, e quindi poco appetibile per la maggior parte degli utenti.

Boot: 23 secondi (modalità live)

Sito: http://www.browserlinux.com/

xPUD

xPUD è una bomba in velocità: 9/10 secondi come tempo di boot in modalità live. Tempi eccezionali per un sistema operativo molto semplice e dalla grafica carina (anche se con qualche bug nella visualizzazione, ad es, dell’app Youtube…), orientato ad essere un sistema sempre connesso a internet. Sono necessari solo 256 mb di RAM e 65 mb di spazio su disco. I suoi punti di forza:

-browser Mozilla Firefox preinstallato
-configurazione automatica di connessione ethernet e wifi
-console facilmente accessibile
-player musicale
-presenza di WEB APP installabili come Facebook e Youtube (preinstallate)
-possibilità di scaricare altre app aggiuntive dallo store (ancora in beta), come ad esempio DropBox, OpenOffice e molte altre
-Ottime utilities come GParted e SystemInfo.

xPUD è disponibile in live CD da 64 mb, o avviabile da USB tramite LIVEUsb. Attraverso una procedura di installazione su Hard Disk, è possibile avere xPUD come sistema predefinito sul vostro PC. Tuttavia ho tralasciato la guida (reperibile in rete, anche sul sito ufficiale) per motivi di complessità. Ottimo l’installer (per Windows XP) presente sul sito ufficiale, per avere xPUD in dual boot con Windows (in fase di testing).

Boot: 10 secondi (modalità live, escludendo 8 secondi di scelta della lingua – evitabili tramite opportuna configurazione)

Sito: tutti i download citati sono presenti sul sito ufficiale: http://www.xpud.org/index.en.html

Slax

Interfaccia KDE4 per un Linux portatile promettente basato su Slackware, ma che non eccelle per prestazioni di boot. Supporta PC con almeno 48 MB di RAM: praticamente tutti, e auto-configura audio e connettività di rete. E’ possibile installarlo su hard disk con una procedura che non riporto qui e dispone di un Software Center (purtroppo ancora in beta). Iso da 215 MB.

Boot: 45 secondi circa (modalità live)

Sito: http://www.slax.org/en/

Porteus

Derivato dall’ottimo Slax, promette prestazioni elevate anche su computer datati. Dotato sia di interfaccia LXDE che KDE, arriva in un live CD da circa 250 mb, dal discreto tempo di boot. Può essere installato molto semplicemente su Hard Disk tramite la veloce utility preinstallata nel sistema, migliorando (anche se non di molto) le prestazioni di boot. Un discreto sistema operativo ben realizzato e completo in ogni sua parte, dotato anche di un comodo e veloce Package Manager con diversi pacchetti da poter scaricare. Porteus è stato rilasciato sia a 32 che a 64 bit.

Password di default: toor

Boot: 18 secondi (da hard disk, non considerando 8 secondi di scelta di ambiente – con configurazione è possibile evitarli)

Sito: http://porteus.org/

Damn Small Linux

Tutto Linux in 50 Mb: un Linux per altro completo e incredibilmente veloce, in grado di avviarsi anche su computer talmente vecchi da essere considerati preistorici, con 16 MB di RAM . Non offre grande compatibilità con i nuovi hardware, tuttavia la stabilità e semplicità del sistema lo rendono ideale anche per avvii Live USB o CD di emergenza. Basato su Debian, è possibile installarlo su HD riducendo i tempi di avvio, e scaricare pacchetti da internet per aggiungere ulteriori funzionalità software in maniera molto semplice. Firefox preinstallato.

Boot: 21 secondi (29 in modalità live cd)

Sito: http://www.damnsmalllinux.org/

Arch Linux

La strabiliante filosofia alla base di Arch Linux viene riassunta in: costruisci tu il tuo Linux personale. E’ possibile “costruire” Linux inserendo solo i pacchetti che effettivamente ci servono, rendendo il sistema veloce, completo, o come si vuole. Tuttavia, è necessario avere tempo, pazienza e alcune capacità di programmazione non da tutti per capire, sfruttare e progettare un sistema con Arch Linux. Dunque Arch Linux partecipa solo nominalmente a questa rassegna.

Sito: https://www.archlinux.org/

PER CONCLUDERE

Tiriamo dunque le somme di queste distribuzioni Linux, evidenziando pregi e difetti. Ma leggete le descrizioni singole (se non l’avete già fatto) per capire più a fondo cosa ciascun sistema ha da offrirvi.

Il vincitore rappresenta il giusto mix tra prestazioni, facilità di installazione, compatibilità e completezza.

Nome Distro CD iso (MB) Live/USB HDD boot Boot Time Funzionalità & Commento Voto
Lubuntu 12.10 692 SI SI 25 sec Ottimo Sistema Operativo Completo 8,5
Slitaz 4.0 35 SI SI 15 sec Piuttosto completo, incredibilmente veloce 9+
xPUD 64 SI 10 sec Browser, Web OS, Web App, Musica 8
BrowserLinux 94 SI 23 sec Firefox (solo navigazione web) 6
Slax 215 SI 45 sec Buona interfaccia, non eccelle 6
Porteus 251 SI SI 18 sec Veloce, completo, ben realizzato 9+
Damn Small Linux 50 SI SI 21 sec Completo nelle funzionalità di base, velocissimo 7

Perché questi voti:

-Lubuntu sarebbe passato a pieni voti se non fosse per l’installazione su HD lunga e file iso enorme (rispetto agli altri).
-Slitaz e Porteus eccellono in completezza e velocità.
-xPUD è il vero sistema accendi e vai su internet. Un po’ limitato nell’interfaccia, ha un ottimo potenziale e incredibili prestazioni.
-Slax non può essere installato su HD semplicemente come gli altri, ed ha un boot piuttosto lento.
-BrowserLinux è un sistema che comprende solo Firefox, e non ottiene prestazioni per superare gli altri sistemi. Incompleto.
-Damn Small Linux è fin troppo spartano e non mostra buon supporto per gli hardware nuovi.

 

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