Img Casualmese 3.5

Non c’è momento poco adatto per scrivere un articolo, tanto meno se è un numero del Casualmese. Siamo alla fine di Maggio ma le porte dell’estate sono ancora decisamente sprangate. Le porte dello Useless Team invece sono sempre aperte ed emanano un dolcissimo odore di birra, incenso con retrogusto di cinghiale in umido.
Detto ciò abbiamo per voi una news di fondamentale importanza che abbiamo deciso di comunicare tramite dedica sottoforma di lettera.

E’ il cerchio della vita che si chiude. Si nasce, si cresce, si fanno i primi bocconi sul ghiaino, si impara ad andare in monociclo con regale portamento, ci viene insegnato a urlare JIHAD!!! E infine, che sia fisica o spirituale, sopraggiunge inesorabile la morte. Quel momento è giunto all’ interno dello Useless Team. Il nostro caro compagno Pippo ci lascia. O, per meglio dire, si discosta dal progetto per sopraggiunti impegni che lui insiste col chiamare LAVORO. Nonostante tutto, vogliamo fidarci delle sue parole e per questo gli facciamo un grosso in bocca al lupo. Con ciò non vogliamo dire ci abbandonerà ma che sarà con noi senza scrivere. In sostanza, non cambierà niente.
Parlavamo però di cerchio della vita. Se con Pippo abbiamo chiuso, con LUI apriremo un nuovo ciclo. Lo avete conosciuto con vari pseudonimi. E’ stato il nostro consigliere. E’ stato il nostro specialista. E’ stato un nostro collega. E’ un amico fidato. Ha una peculiarità segreta (non riguarda il pene, ndr). Bando alle ciance, lui è…(il nick del nuovo arrivato è ancora in fase embrionale e, dopo una fase di brainstorming, ci verrà comunicato) ed è ufficialmente il 4° membro dello Useless Team e si becca addirittura la dedica. Fategli i complimenti lasciandogli un commentino qui sotto.

Detto ciò, è davvero l’ora di cominciare.

Ebbene si, cari lettori, oggi è il fatidico giorno della seconda uscita “ravvicinata” del nostro precedente articolo! Talmente ravvicinata che esce esattamente nel giorno in cui sarebbe dovuto uscire l’articolo.

Giraffe a parte, iniziamo sperando di non scrivere un’enciclopedia come l’altra volta.
Come ben ricordate, nella scorsa edizione, abbiamo trattato i venditori porta a porta e gli “scassa minchia telefonici” (chi non se li ricorda vada a leggere “Se questo è un uomo” per riacquisire le varie nozioni). Oggi è dunque il giorno dei pezzi grossi: scocciatori vari appostati strategicamente e talvolta anche camuffati mimeticamente su strade carrozzabili e non (abbreviabile con la sigla S.V.A.S.T…[stavate pensando che avrebbero composto svastica non è vero? Beh almeno i nazisti nel loro marcio lo facevano per un ideale, valido quanto i soldi del monopoli ma pur sempre un ideale]A.C.M.1.∞/java/php.com.salmone) e i satanisti dell’ordine degli elemosinatori porta a porta, detti anche testimoni di geova.

Un tempo le strade erano un luogo relativamente sicuro, gli unici rischi nei quali un povero individuo poteva imbattersi erano ubriachi al volante, rapinatori, gente armata di piccone che ha chiaramente giocato troppo a Minecraft e UFO che ti portano via scambiandoti per un bovino… bei tempi quelli, oggi non è più così! Oggi non puoi più mandare tuo figlio in strada e vederlo giocare allegramente con il tizio in impermeabile e furgoncino bianco che gli regala caramelle; oggi i genitori si disperano mentre guardano il loro cucciolo di zebra addentrarsi nella savana stradale, sapendo che potrebbe tornare come socio del club degli arrampicatori di pianure e dopo aver speso una fortuna per prenotare un posto per tutto il suo albero genealogico alla sagra del maialino glassato in salsa agrodolce. Tragico non è vero?
Lo “Useless Team” è sensibile a questo problema e ha deciso di impegnarsi per preservare la sicurezza stradale dei propri lettori.
I distributori di volantini sono un problema da non sottovalutare. La loro organizzazione nel coprire i vari punti strategici della strada e le possibili vie di fuga è ancora oggetto di studio presso il Cern di Ginevra, ma è già stato possibile ideare metodi anti-scocciatura. L’ala più estremista del nostro Brain Trust propone di bruciare i volantini per evitare di toccarli e quindi rischiare il contagio, soluzione efficace ma non attuabile. E’ fattibile finché si parla di bruciare tutti i veicoli plagiati ma si riscontra problema di etica e morale quando si tratta di dare fuoco alle persone che non ce l’hanno fatta (viene dunque catalogato come Piano B). Auto procurarsi la cecità per rendere inefficaci i volantini è un’altra proposta interessante ma rischia di indurre i malvagi a creare volantini dotati di scrittura brail. ATTENZIONE cari lettori non vedenti, come potete vedere SIETE IN PERICOLO! Tenete gli occhi aperti per favore.
Come fare a risolvere dunque il mostruoso problema? Non ci crederete ma la soluzione è facilissima: come già affermato, i felloni non sono mai soli ma organizzati in una ragnatela che farebbe invidia a Wolverine; vi basterà dire “me ne hanno già dato uno gli altri” e avrete risolto!
C’era anche la proposta di usare una macchina non infettata per stenderli tutti ma abbiamo consolidato che anche questa soluzione non è priva di rischi. È risaputo che un soggetto che viaggia in auto è soggetto al pericolo di “pulizia” del parabrezza con acqua lercia, questi bidelli del manto stradale non agiscono alla luce del sole come i distributori di volantini ma fanno proprie mimetizzazione e passo felpato. Attraverso l’uso di tattiche da guerriglia che farebbero impallidire Che Guevara, attaccano subdolamente le vetture bloccate al semaforo rosso (loro alleato) spuntando dal nulla. Tramite l’uso di telecamere sagacemente posizionate abbiamo appurato che tendono a spuntare da cespugli, alberi (i più magri si nascondono direttamente dietro il semaforo), dai tombini sotto le macchine o paracadutati da dirigibili nascosti dentro le nuvole. Possibili metodi per farli desistere dai loro intenti comprendono sfondare il parabrezza o sostituire l’acqua dei tergicristalli con acido solforico per staccargli le mani durante l’atto osceno (sostituire l’acqua con del sangue per impressionarli non ha funzionato, anzi, sembra attirarli… demoni!). Fino ad ora non è stato ancora trovato un metodo definitivo per scacciarli, si prega l’utenza, qualora qualcuno di questi esseri dovesse loro manifestarsi, di tenere a portata di mano qualche spicciolo da lanciare il più lontano possibile.

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Did you know? Lo Useless Team produce più gas metano di una mandria di vacche.
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Lasciamo ora le mortali strade delle nostre città per tornare nella sicurezza della nostra casuccia. Chiunque possieda un bunker anti-atomico sotto casa può anche smettere di leggere questo articolo, tutti gli altri faranno meglio a memorizzare ciò che stanno per leggere o non avranno scampo quando il servo di lucifero farà la sua comparsa. Come tutte le cose estremamente malvagie e pericolose anche loro hanno un aspetto all’ apparenza normale. Unico indizio: la cartelletta che uno di loro porta con se (non viaggiano mai soli). I testimoni di geova hanno un solo obiettivo: ricreare l’umanità a loro immagine e somiglianza attraverso l’ inculcamento nelle nostre menti di una dottrina che neanche loro capiscono più. Nella loro più totale confusione vanno quindi in giro casa per casa a chiedere fedeltà e soldi, principalmente soldi…. ok, soldi. La loro tenacia non conosce pari, sono capaci di tornare per giorni e giorni alla stessa casa a suonare il campanello, anche se tutto il paese sa che in quella casa non ci abita più nessuno dagli anni ’60. Non sappiamo niente di ciò che avviene dopo l’indottrinamento, in quanto non esistono testimonianze di tali eventi (nessuno li ascolta e a nessuno gliene frega una beata minchia di quello che fanno) portandoci quindi a credere che qualsiasi cosa facciano sia degna di ripudio e scherno. Particolare interessante: anche loro sembrano esserne coscienti e, probabilmente disgustati da ciò che sono diventati, periodicamente si radunano in zone acquatiche per cercare di affogarsi fra di loro… che tenerezza! Coloro che non possiedono questa scintilla di lucidità però stanno puntualmente al citofono di casa vostra a chiedere se “avete 5 minuti per parlare del nostro salvatore”. Barricate, olio bollente e pali appuntiti sono la vostra unica salvezza. Resistete fino al giorno in cui, in preda alla loro confusione come dei Pokemon drogati, non si saranno tutti affogati fra di loro…
Chiudiamo qui questo Casualmese 3.5. Sappiate che abbiamo in serbo tante belle novità per tutti e nessuno sarà esente dalla RivolUseless!!

“Voglio le mestruazioni!!!” [ cit. M.C]

Inoltre tutto il Team si affoga di lagrime per la scomparsa del mitico Carlo Monni. Lo vogliamo salutare con questa citazione tratta dal film “Benvenuti a casa Gori”.

Tutti mi dicon Maremma, Maremma…
Ma a me mi pare una Maremma amara.
L’uccello che ci va perde la penna
Io c’ho perduto una persona cara.
Sia maledetta Maremma Maremma
sia maledetta Maremma e chi l’ama.
Sempre mi trema ‘l cor quando ci vai
Perché ho paura che non torni mai.          

Alleghiamo inoltre il link per lo spezzone di film. 

http://www.youtube.com/watch?v=n-Cq4awstvo

Carlo nel cuore.